il rubino

Il Rubino

La pietra che simboleggia il fuoco, l'amore e la passione, ma anche il coraggio e la forza..

Il Rubino

Il Rubino, insieme al Diamante, allo Smeraldo e allo Zaffiro Blu è uno dei “grandi quattro”, grazie ai suoi rossi caldi ed inimitabili.

Questa pietra appartiene alla stessa famiglia mineraria dello Zaffiro: il Corindone.

Il rubino infatti, insieme allo zaffiro, è una varietà colorata di questo minerale (corindone) la cui composizione chimica è composta da elementi quali: cromo, ferro e titanio. La preziosa gemma deve il suo colore rosso al cromo, mentre le tonalità di marrone che può presentare derivano dalla presenza di ferro. ( gli zaffiri presentano anche colorazioni arancio, come ad esempio lo Zaffiro Tramonto, ma queste tonalità non rientrano nello spettro cromatico assegnato al rosso Rubino).

Il rubino era famoso nelle popolazioni indiane con il nome di “ratnaraj”, ( “re delle gemme” ) e rappresentava valori come: la passione, l’amore ed il romanticismo.

Da sempre protagonista di miti e leggende (gli antichi indiani credevano che il Rubino possedesse un fuoco interno che avrebbe avuto il potere di garantire una lunga vita, mentre nel Medio Evo gli si attribuivano poteri divinatori e si pensava che il suo colore si oscurasse come presagio di disgrazie), il rubino è una delle pietre più rare e costose tra le gemme conosciute, più dello stesso diamante, specialmente nelle sue varietà di colore più intense e pure.

Il rubino e le sue classificazioni

Così come il diamante, anche il rubino ha classificazioni a seconda della sua qualità:

Se di qualità superiore e particolarmente trasparenti, i Rubini possono essere classificati con la sigla AAA.

Rubini chiari e senza inclusioni visibili sono praticamente introvabili; è da sottolineare tuttavia come la presenza di micro inclusioni in questo minerale (dovute alla presenza del cromo) hanno l´effetto di distribuire più delicatamente la luce, accentuandone sia la bellezza che il valore.

La maggior parte degli esemplari mostra al meglio la propria bellezza se esposti alla luce naturale o sotto una fonte di luce bianca dispiegando una forte fluorescenza di colore rosso acceso.

Le varietà del rubino sono numerose, una delle più ammirate e pregiate è sicuramente il Rubino Tanzania AAA che affascina con la sua purezza unica.

Un´alternativa più economica è rappresentata dal Rubino dal Madagascar, che con la sua seta delicata potrebbe conquistare il mercato.

Caratteristiche estetiche del rubino

I Rubini possono mostrare differenti effetti ottici: asterismo (effetto stella) o gatteggiamento (effetto occhio di gatto). In questi casi sono presenti nel rubino delle lunghe inclusioni di Rutilo, aghiformi e parallele, che riflettono la luce in una forma che ricorda la pupilla di un gatto o di una stella.

Un Rubino Stellato ben tagliato mostra una stella chiara ed evidente, dove i raggi sono dritti ed equidistanti. La norma prevede una stella a sei raggi, ma, in rari casi, si trovano esemplari anche con dodici raggi.

Tutti i Rubini Stellati e i Rubini Occhio di Gatto vengono tagliati in forma cabochon (forma convessa, molto lucida, ma non sfaccettata) ed il loro fenomeno ottico risulta ancora più visibile quando la gemma viene sottoposta ad un singolo raggio di luce diretta.


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